By uskatgeneric levitra
Giovedì 19 Aprile 2012 18:00
Sergio Pellissier è l'anima della favola Chievo. Capitano dei gialloblù, anche quest'anno ha contribuito alla straordinaria stagione del "miracolo Chievo".
Sportal.it, in esclusiva, lo ha raggiunto per fare il punto della situazione a poche giornate dal termine di un'altra stagione vissuta da protagonista...
Altro anno in maglia Chievo e altra salvezza, ormai non fate più notizia...
"No, calma, non siamo ancora salvi, anche se abbiamo un bel vantaggio sulle altre dirette concorrenti".
Vero, eppure questo Chievo ha ampiamente dimostrato di valere la categoria...
"Ogni estate ci danno per sicuri retrocessi ma poi le cose, per fortuna, vanno diversamente. Quest'anno, poi, sembrava tutto ancor più difficile. Tutte le rivali si erano rinforzate molto, eppure è andata diversamente e, anzi, ci sono state squadre blasonate, come il Genoa e la Fiorentina, che si sono ritrovate a lottare per non retrocedere".
Ma quale è il segreto di questo Chievo?
"Beh, il fatto che l'ossatura sia sempre quasi la stessa è molto importante. La dirigenza non punta sul fenomeno di turno ma su giocatori, magari sconosciuti, che abbiano la mentalità giusta, che abbiamo voglia di fare, di stupire, di dare tutto per il Chievo...".
Una ricetta che paga, visti gli ottimi risultati che conseguite da tempo...
"Il Chievo gioca sempre a viso aperto, ci prova sempre, ha questa mentalità".
Per certi versi anche la Juventus ha una mentalità come la vostra...
"La Juventus è una grandissima squadra, lo sta dimostrando partita dopo partita, ma anch'essa non vince a mani basse ovunque, il divario tra grandi e piccole è meno ampio ormai".
Beh, ma lo scudetto ormai è nelle sue mani, o no?
"Secondo me è ancora molto lunga. Mancano ancora tante partite, non sarà facile per la Juventus che ha anche partite molto difficili. Secondo me il discorso è ancora apertissimo".
Ma punteresti la tua fiche sulla Juventus o sul Milan?
"Dico Juventus ma solo perché il Milan è alle prese con tantissimi infortunati. Un Milan al cento per cento, a mio avviso, è superiore alla Juventus".
Intanto c'è un Del Piero che cerca una nuova casa...
"Credo che Del Piero non andrà a giocare in un'altra squadra italiana, io non lo farei ad esempio. Forse una bandiera come lui andrebbe trattata diversamente. Non ha mai fatto polemica, si è sempre allenato regolarmente, vorrebbe chiudere la carriera alla Juventus...".
E a livello di Champions League, come finirà?
"Beh, credo che il Real, con l'aiuto del Bernabeu, ce la farà, anche se i tedeschi sono duri a morire. Credo che anche il Barcellona ce la farà e, quindi, se la vedranno le spagnole in finale".
Per chiudere, quale è ora il tuo obiettivo?
"Innanzitutto la matematica certezza della salvezza del Chievo poi mi piacerebbe segnare 100 gol in Serie A con la maglia gialloblu".
Qui l'intervista su msn notizie.
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