Pellissier: «contento dei gol. Peccato per mancata vittoria. Ora, sotto con il Lecce»

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Chi attendeva con ansia il gol di Sergio Pellissier, è stato accontentato. Non una sola volta, bensì due. Una domenica ispirata quella che ha vissuto il capitano. Una domenica vissuta con la salvezza in tasca, raggiunta una settimana fa grazie al pareggio contro la Roma. Una domenica, la prossima, da vivere sul campo con serietà, senza regalare nulla agli avversari. Parola di Pellissier...

Partiamo dalla salvezza raggiunta contro la Roma. Un altro anno in serie A, un bel traguardo per una squadra come il Chievo...
«Bello. E' questo il primo aggettivo che mi viene in mente. L'abbiamo conquistata meritatamente ed aggiungo che avremmo potuto anche fare meglio. Abbiamo commesso qualche errore di troppo che ci ha portato via qualche punto. Però l'entusiasmo e la convinzione di potercela fare sono sempre stati gli stessi anche nei momenti no. Siamo molto contenti».

Poi arriva la gara con il Palermo. Due squadre libere di mente e si è visto...
«E' normale che fosse così. Quando lotti per punti che possono cambiare una stagione, quando sai che una vittoria è fondamentale per raggiungere un obiettivo, la tensione è diversa. Noi, ed anche loro, ce la siamo giocata e ne è uscita una partita bella e divertente. Peccato non essere riusciti a portare a casa la vittoria».

Una vittoria che non è arrivata anche per il gesto di fair-play di Acerbi. Che gli avete detto alla fine della gara...
«Che se lo poteva anche risparmiare (ride, n.d.r.). Sarebbe giusto che tutti facessero così, che questa non fosse l'anormalità ed invece... Quando capita a noi, invece, veniamo anche puniti... Purtroppo in questo sport l'onestà non paga mai».

Eravate a digiuno di gol, poi avete fatto indigestione...

«Peccato che alla fine non sono serviti. Pensavamo che con quattro gol saremmo riusciti a vincere ed invece non è andata così. Comunque ci teniamo stretti i gol fatti».

E tu dunque ti tieni stretta la tua doppietta!

«E' stata una domenica bella per il Chievo e per me. E' sempre bello segnare, poi visto che quest'anno non sempre ci sono riuscito è chiaro che sono ancora più contento. Certo, lo sarei stato di più se avessero portato i tre punti. A parte tutto, comunque, segnare due gol ad una squadra come il Palermo è importante».

Adesso c'è l'ultima di campionato contro il Lecce che deve necessariamente vincere per continuare a sperare nella salvezza. A questo punti ci si chiede se il Chievo farà la partita...
«Assolutamente sì. Vogliamo riuscire ad arrivare più in alto possibile e dunque giocheremo per vincere. Sarà una partita bella, una partita in cui non ci faremo nessun tipo di scrupoli. Giocheremo da Chievo, per il Chievo».

Poi, arriverà l'estate. Per te sarà particolarmente ricca ed impegnativa visto che arriva un nuovo pargoletto in casa Pellissier...
«Spero di passarla bene, in serenità, in famiglia. Appena arriverà il piccolo, festeggeremo, poi con tanti bimbi per casa non sarà un'estate molto rilassante, ma siamo contenti di questo nuovo arrivo. Siamo molto felici».

Sta finendo la stagione ed è inevitabile parlare di futuro. Alessandro Del Piero lascerà quasi sicuramente la Juventus, Marco Di Vaio ha salutato il Bologna. Sergio Pellissier che farà?

«Ho ancora un anno di contratto con il Chievo e dunque non credo esistano problemi. Poi alla mia età è difficile andare via e ricominciare tutto di nuovo, da zero. Dispiace solo che giocatori, attaccanti di qualità come Del Piero e Di Vaio debbano andare via, perchè magari non gli viene rinnovato il contratto. Dispiace perché il calcio non sempre dà quello che i calciatori meriterebbero».