By uskatgeneric levitra
Martedì 25 Gennaio 2011 08:54
ChievoVerona-Genoa 0-0
ChievoVerona (4-3-1-2): Sorrentino Frey Mandelli Cesar Mantovani Fernandes Rigoni Constant (Sardo dal 34’ st) Bogliacino (Andreolli dal 25’ st) Thereau (Moscardelli dal 13’ st) Pellissier. All. Pioli
Genoa (4-4-2): Eduardo Rafinha Kaladze Mesto (Destro dal 36’ st) Criscito Rossi Milanetto Kucka Moretti (Chico dal 18’ st) Palacio Floro Flores (Jankovic dal 21’ st). All. Ballardini
Ammoniti: Cesar, Chico, Kucka
Arbitro: Damato di Barletta, Assistenti: Comito – Angrisani, IV ufficiale: Merchiori
Scende in campo contro il Genoa il Chievo nella seconda giornata di ritorno. Di fronte due squadre con gli stessi punti in classifica e con tanta voglia di tornare alla vittoria.
Primo tempo. Pioli conferma Thereau spalla di Pellissier e Bogliacino in posizione di trequartista e Ballardini risponde con un 4-4-2, con il nuovo acquisto Floro Flores in campo dal primo minuto al fianco di Palacio.
Equilibrio sostanziale nella prima parte di gioco, l’occasione da gol più chiara si vede al 20’: bravissimo Mantovani a smarcarsi, crossa una palla invitante al centro dell’area piccola e Kaladze è bravissimo ad anticipare tutti, anche Eduardo. Meglio il Chievo a livello di grinta, compattezza e carattere; ospiti che si fanno vedere dalle parti di Sorrentino dopo la mezz’ora con un tiro centrale.
Secondo tempo. Inizia senza cambi la ripresa, ma con una cattiva notizia: dopo un minuto il primo ammonito della gara è Cesar che, diffidato, non potrà essere presente a Brescia domenica prossima. Una partita più veloce rispetto a quella del primo tempo, con rapidi rovesciamenti di fronte.
Al 7’ il capitano ha sui piedi la palla del possibile vantaggio ma su di lui è provvidenziale l’intervento di Moretti, dall’altra parte qualche accelerazione di Floro Flores e Palacio senza troppi pericoli per Sorrentino, bravissimo al 20’ ad anticipare Rossi al limite dell’area. Intanto entra Moscardelli che prende il posto di Thereau, per aggiungere un po’ di freschezza al reparto offensivo.
L’espulsione.
Al 22’ si mette in salita la partita per il Chievo, perché per un contatto con Palacio a centrocampo Cesar rimedia il secondo giallo che gli costa l’uscita dal campo. Ma proprio quando rimangono in dieci i gialloblù dimostrano di essere vivi: gran botta di Pellissier, Eduardo si distende e la difesa ospite spazza via. Per ovvi motivi Pioli cambia ‘vestito’ alla squadra, rinuncia al trequartista Bogliacino per schierare un centrale di ruolo, Andreolli, giocando in sostanza con un 4-4-1. Entra anche Sardo al posto di Constant, mentre Ballardini manda nella mischia anche Destro per provare a vincere approfittando della superiorità numerica. E ci va vicino con Jankovic che dall’altezza del dischetto prende la mira e manda fuori di poco. Assalto finale del Genoa, il Chievo non molla fino alla fine di una partita tutto sommato equilibrata. Dopo i pareggi con Palermo e Catania, un buon punto per i gialloblù che con un uomo in meno riescono comunque a pareggiare contro un avversario di tutto rispetto come il Genoa.
fonte: chievo verona
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